domenica 3 maggio 2009

Borgaretto di Beinasco: Campionato Italiano Master di corsa su strada

Meglio di così non si può. Circuito veloce senza asperità, buonissima partecipazione del pubblico, arrivo spettacolare su una pista di atletica nuova di pacca, accoglienza e comfort garantiti dall'organizzazione al meglio. Solare, in tutti i sensi, la giornata.
Si è colta in pieno la consapevolezza di assistere e di partecipare ad un'evento importante.
Ed è per questo che il genere di questi appuntamenti, soprattutto se avvengono nella nostra regione non devono essere bypassati.
Non possono valere argomenti :"Ma, non sono preparato, ...è troppo veloce,...c'è gente troppo forte...ecc, ecc..." o amenità analoghe.
E' più significativo, piuttosto, far valere propositi di partecipazione. Appartenere, condividere ed onorare occasioni importanti come quelle di ieri, credo, ci rende tutti più orgogliosi. Al di là dei risultati tecnici.
Il nostro gruppo ci ha creduto. Ha indossato una nuova casacca pensata apposta per il Campionato Italiano Master, proprio per sottolineare la straordinarietà dell'evento. Una di queste sarà consegnata all'A.S.D. Borgaretto 75, come segno di ringraziamento per la splendida giornata che ci ha permesso di trascorrere e come segno di riconoscimento per il notevole impegno, impeccabile, profuso negli anni ed in particolar modo ieri.
Complimenti.
Corrado

Ciao Silvia, lo sai che per noi sei tra le più...seguite :-)

lunedì 27 aprile 2009

25 aprile Lugnacco: 5 Comuni.

Avevamo chiuso l'ultimo post con la battuta: "Sabato prossimo, 25 aprile, andremo a liberare 5 Comuni...".
Nel gioco di parole risultava evidente il riferimento alla data e all'infinito valore che la stessa evoca.
Si sà, in auto, se si è da soli, in attesa del raggiungimento del ritrovo, in genere si ascolta, alle 8:00 del mattino, il giornale radio. Nei pressi di San Benigno le mie orecchie non potevano credere che fosse stata presentata una proposta di legge parlamentare che equiparava Partigiani e Repubblichini assegnando ad entrambi un vitalizio. Lo Stato che legittimava, addirittura pagava anche, chi gli aveva sparato contro. Mi è venuto un brivido di paura.
Alla partenza della gara a Lugnacco mi è piaciuto, invece di vedere 200 corridori, immaginare 200 partigiani e sottolineo partigiani, che scendessero veramente a liberare i cinque comuni, nell'ordine: Vistrorio, Issiglio, Alice Superiore, Pecco ed infine Lugnacco.
Beh, non potevo essere certo a capo della lunga fila, ma i tre ristori presenti sul percorso pensati come sostegno e solidarietà al passaggio dei liberatori, i caduti e poi rialzati (il sottoscritto) che non rinunciano al traguardo finale (la Liberazione... anche dalla fatica), gli applausi e gli abbracci all'arrivo, mi hanno aiutato a rimuovere la notizia del giornale radio.
"Questa mattina, mi son svegliato... " e insieme al profumo del caffè fatto con la moka, sento, sempre alla radio, che il "Premier" farà ritirare la proposta di legge.
Dovrò andare al più presto da un otorinolaringoiatra: le mie orecchie non capiscono più niente..., ma il cuore sa ancora distinguere la differenza tra festa della libertà e Festa della Liberazione!
Corrado
(P.S.: le immagini al rientro del nostro fotoreporterunner dalla civiltà greca)

domenica 19 aprile 2009

Hòne: 6^ Corsa di S. Giorgio

"Veni, vidi, vici". Pur non sciogliendomi dagli abbracci di Cleopatra (tra l'altro in questi giorni sembra siano state ritrovate le sue spoglie insieme a quelle di Marco Antonio), ma deciso e decisi a rimediare al passo falso di Quincinetto, abbiamo raggiunto Hòne per rimettere in quadro la baracca! Conquistata! Folgorante e leggendaria prova in terra straniera: III° posto in classifica a punteggio ed immediata spartizione del bottino con la truppa: biscotti per tutti.
Solo che Giulio Cesare condivideva il rancio con la truppa prima dell'assalto...
Ma prima o dopo, quello che conta è l'affiatamento della compagine. Costituita da ruoli e valori diversi, ma coesa, pronta ed orgogliosa alla bisogna.
Sabato prossimo, 25 aprile, andremo a liberare 5 Comuni...
Corrado

martedì 14 aprile 2009

1^ Straquincinetto: buonina la prima

In autostrada si corre per arrivare in tempo, per poter procedere a tutti i riti del pregara ed avviarsi contenti come una Pasqua (...del resto.... è giornata) alla linea di partenza. Cinquecento metri prima del casello comincio a sacramentare al cartello "Casello altamente automatizzato": credo di essere ancora l'unico al mondo a non essere dotato di "Telepass", ma quel che è peggio, la caccia alle monete è spasmodica. Specie con la cintura allacciata e le monete sparpagliate in tutte le tasche. Raddoppio i sacramenti. Nel caso della prima Straquincinetto si aggiunge l'incognita del luogo del ritrovo: è logico, è la prima volta.
A questo punto mi consolo: noto praticamente tutti con i nasi spiaccicati sul parabrezza delle auto in cerca di segnali rilevatori del ritrovo. E mi chiedo: "Ma con la testa spostata in avanti come un condor ho più possibilità di trovare il ritrovo?". Non credo, ma tant'è! Provate a farci caso...
Sabato 18 appuntamento ad Hòne in Valle d'Aosta. Lì ci siamo già stati l'anno scorso, quindi: testa bene appoggiata al poggiatesta, braccia alle ore dieci e dieci, non credo che riuscirò a mettere il Telepass, ma il condor sarà presente per...il parcheggio!
Ciao Luciana! Post ancora gradito?
Corrado

(P.S.: il nostro fotoreporterunner si è preso giustamente un giorno di libertà...e anche noi dalle sue foto!!!)

domenica 29 marzo 2009

Torino Vivicittà

Una volta si diceva: "Siamo stati scavalcati a sinistra!". Scattava il panico, si cercava di rimediare, e il più delle volte si constatava che gli effetti del rimedio risultavano poi peggiori delle conseguenze dello scavalco.
Aprire il blog e trovare due commenti prima ancora di pubblicare il post scritto richiama la stessa situazione di sopra (senza scivolare però nel porre rimedi...) e lancia immediatamente il quesito, anzi il doppio quesito: a) una immagine vale più di 1000 parole?... e, accidenti se a volte è proprio vero! b) della scrittura sul blog se ne può fare a meno visto che il gradimento primo è vedere le immagini, e soprattutto "Vediamo se ci sono" ?
E allora vediamo chi c'è a Vivicittà! C'è E.T., l'Extra Terrestre!! Dove? Scorrere le immagini. Ecco. Ricordate il punto del movie dove la mamma dei ragazzi apre l'armadio e non riconosce E.T. in mezzo ai pupazzi/peluche? Beh, anche noi non l'abbiamo riconosciuto, d'acchito, come un E.T., ma di fatto, come nel film, lo è!
Perche? Perchè oggi, solo se si è un'extraterrestre, si può condividere serenamente, sotto la pioggia, le strade della città (Vivicittà appunto) e serenamente ripartire per i propri mondi con il conforto di sapere che si sta facendo, quantomeno, bene.
E i pupazzi/peluche? Beh, quelli oltre ad averli riconosciuti...saranno sempre destinati a restare...chiusi nell'armadio.
Quando va bene...(fotoreporterunner escluso.... ovviamente!).
Corrado

domenica 15 marzo 2009

Torino Mezza Maratona - 8° Memorial Carpanini

Concludo il secondo dei tre giri della mezza lungo C.so Trapani e nel frattempo la città si è pressocchè svegliata.
Affronto il suo rettilineo e vedo avvicinarsi, molto lentamente direi, un incrocio dove le auto appaiono come piccoli draghi che sputano fuoco dai radiatori. Avevano ormai quasi completato la conquista del passaggio: sia a destra che a sinistra.
Ci siamo, ho pensato, "...le Forche Caudine!". Nel mio procedere con fare interrogativo, raccolgo la forma areodinamica per oltrepassarle in fretta, quando, un algido e sdegnatissimo runner vicino a me inveisce verso i furenti piccoli draghi: "E' domenica, è domenica!!".
Fulminante, straordinaria, acuta e geniale la risposta di un vigile indaffarato che cercava di tenere a bada i mostri: "Non per tutti!".
Ho corso il terzo giro con queste tre parole addosso, compromettendo definitivamente il già precario desiderio di correre. Decine e decine di figure istituzionali (vigili, carabinieri ecc.) nonchè chissà quanti volontari che sacrificano la loro domenica per garantire la protezione di una corsa in calzoncini corti tra palazzi, asfalto, cemento e maleodoranti mercati.
Gli automobilisti devono essere più tolleranti, ma quel "Non per tutti!" deve far riflettere. A 360 gradi.
Corrado

domenica 8 marzo 2009

Cuorgnè: 1° CROSS SALTESE

Ecco il salto. Un po' statico per la verità. Fortunatamente dal fotoreportage è possibile trarre esempi stilistici decisamente migliori. Bello il percorso, apprezzato da tutti coloro con i quali ho avuto modo di commentarlo. Location perfetta e scorci naturali di decisa forza prealpina. Un insieme di ambiente ancora addormentato dal lungo inverno, ma desideroso di far vedere che è in atto la fotosintesi clorofilliana (...ehm...ehm. Confesso: leggevo dal sussidiario di IV^elementare di mia figlia Gaia...).
Con Salto si conclude la stagione 2009 delle campestri. Il divertimento è stato assicurato dall'insolito inverno rigido e nevoso e dall'assenza di infortuni da parte dei più che conosco.
Dicono che fare le campestri equivale "...a trovarsi fieno in cascina per la stagione su strada!".
Sarà. Intanto invece di saltarlo in malo modo, di questo fieno per metterlo in cascina, avrei dovuto prenderne un po'...
Corrado

domenica 15 febbraio 2009

Feletto: 5° Cross del Lago azzurro

Non so da che parte cominciare. Feletto ha dato innumerevoli spunti per riempire il post. Innanzitutto ho capito perchè non riuscivo a trovare il nostro fotoreporterunner Raffaele nei preamboli della partenza della gara. Le immagini dalle dune me lo spiegano. Queste rendono più dolci e accettabili le ruvidezze del percorso e della location (si pronuncia lochescion... fa' il suo effetto...).
Alla quinta edizione finalmente si è capito perchè il cross è dedicato al Lago Azzurro: nelle quattro edizioni precedenti sono sempre tornato a casa chiedendomi "Ma dove mai si è visto 'sto Lago Azzurro? Al massimo si è vista la Cava Grigia". Oggi le immagini, oltre al passaggio del percorso inedito di quest'anno, dimostrano l'esistenza del Lago Azzurro.
Alla gara ci siamo presentati in dodici: il numero ricorda qualcosa di accaduto intorno all'anno zero e raccontato nel libro più conosciuto del pianeta. Nelle immagini (che non sono di Leonardo da Vinci) possiamo contarci: siamo proprio in dodici. Manca qualcuno?
Con la fotografia di apertura del post si arriva a tredici. Che voglia dire qualcosa? Meglio non farsi troppe domande, ciò che è vero è che siamo proprio contenti che sei arrivato fra di noi...EUGENIO!!! (...anche se quella GE in mezzo..., i segni delle fatiche sul volto...mah! Anzi, no, direi proprio di no. Non portava gli occhiali!)
Corrado

domenica 25 gennaio 2009

Torino: 25° Cross della Pellerina

Mi chiedo se stiamo facendo la stagione dei Cross ... oppure se stiamo partecipando alla nuova campagna di Russia: perchè sempre di soldati stiamo parlando, sempre presenti, senza armi naturalmente, però armati di tanta passione. Di ritirate, quindi, non se ne vuole sentire nemmeno parlare e così ogni appuntamento sulla neve si fa ghiotto per avanzare sempre!!!
Dopo quattro cross splendidi, uno meglio dell'altro proprio per gli staordinari scenari che ci hanno riservato, direi quasi di altri tempi, ci prendiamo, meritatamente, un momento di pausa.
Non che ci stanchi la neve, anzi, una costola del nostro gruppo va' domenica 1 febbraio a San Giacomo di Roburent per la prima tappa del Campionato Italiano Limit Ski Run Bottero Ski (www.italiatriathlon.it) che è sport che prevede contemporaneamente slalom gigante, fondo e corsa sulla neve.
A loro i nostri in bocca al lupo e a noi domenica prossima in bocca al... anzi, no.. imbocca...ti sotto le coperte.
Corrado

domenica 18 gennaio 2009

Ciriè: 8° Gran Premio "Città di Ciriè"

Eccolo qui il sorridente responsabile del magro fotoreportage di Ciriè!
Ha la divisa bianca e porta dei guanti neri.
Dov'è la digitale, corredo inseparabile del fotopodista, parte integrante di ogni percorso e compagna di questi mesi di sudore e chilometri? Non sarà stata per caso tradita per una insidiosa e più voluttuosa voglia del solo correre, e di non far più niente, traducibile il tutto con il titolo di un celeberrimo brano degli Squallor "Ma chi c... mu faa' fa"?
Nell'attesa di scoprire cosa bolle in pentola e nel riportare nei ranghi il nostro fotopodista e quindi ai suoi doveri di testimone delle nostre imprese e di tutti coloro che ci seguono (non molti...peraltro), rimandiamo all'eccellente sito www.podoandando.net la visione documentatissima della manifestazione. Naturalmente il blog di Andrea resta sempre come punto di riferimento.
Alla Pellerina...per le prossime...
Corrado

Rivarolo 11 gennaio: 3^ Cross del "Parco del Malgrà"

Luce, colori, scenari da spettacolo in questo luogo che non è solitamente riportato negli itinerari Michelin. Il manto nevoso presente su quasi tutto il percorso ha scatenato la fantasia su quale tipo di calzatura fosse idonea per la migliore performance. Alla fine è venuta fuori la solita soluzione resa mitica da un nostro carissimo amico nel mentre di una sentita maratona di qualche anno fa: "Chi ne ha...và!!". A buon intenditore, poche parole....
Clima ed ambiente festoso, tutto si è svolto nella consueta regolarità.
Un caro saluto a Renato, paziente e comprensivo durante le premiazioni, che a volte manifesta dubbi ed interrogativi di fronte al fatto di essere o non essere ... nei territori della Regione Piemonte.
A Francesco, Riccardo, Mimmo fischieranno le orecchie?
Corrado

Scarmagno: Cross 4 gennaio 2009

Scarmagno con l'incognita. Sì, perchè in autostrada alla buon ora pensavo: "Correrò o non correrò. Ufficialmente." Ma soprattutto da responsabile verso i compagni di squadra, ignari: "...e una volta che siamo lì e non ci fanno correre, come lo spiego loro?". Già, perchè un frenetico venerdì 2 gennaio non era riuscito, nonostante il tesoretto depositato, a mettere a posto l'affiliazione a causa di un inghippo involontario nella sezione DTM. Ma i miracoli avvengono!
Anche a -9°, e ancora meglio, nella calda palestra multiuso di Scarmagno dove l'ineccepibile disponibilità dell'apparato della Federazione ha permesso di risolvere l'inghippo nella sezione DTM. Si è permesso così al sistema di procedere speditamente e prodigiosamente verso l'affiliazione FIDAL 2009. Immediatamente dopo è seguito il tesseramento on-line dei compagni di squadra presenti, che, con fare interrogativo, mi guardavano andare un po' di qua e un po' di là.
Se non altro il riscaldamento io l'avevo fatto...
Corrado